Rendiamo verde la città: promuovere comportamenti
sostenibili per migliorare l’azione sul clima.

Luogo:

Bologna, Italia. Al momento il Living Lab è ospitato nei locali del Dipartimento di Fisica e Astronomia “Augusto Righi” (via Irnerio 46, 40126 Bologna BO, Italia), successivamente valuteremo se spostarci in una sede alternativa.

 

Chi siamo

L’Università di Bologna è impegnata da diversi anni nello sforzo europeo di sviluppare strategie di mitigazione e adattamento agli impatti negativi del cambiamento climatico e dell’inquinamento atmosferico.

Dal 2021, tre gruppi di ricerca nelle aree di fisica dell’atmosfera, sociologia ed economia, hanno unito le loro competenze per una collaborazione multidisciplinare nel progetto I-CHANGE. Questo ambizioso progetto europeo di ricerca e innovazione mira a dare ai cittadini una solida base scientifica per affrontare gli effetti del cambiamento climatico, coinvolgendoli nella ricerca e nello sviluppo di strumenti pratici. Il nucleo di questa attività è il Living Lab: una comunità-laboratorio in cui cittadini, ricercatori e attori politici ed economici del territorio, sviluppano insieme strumenti e conoscenze. Otto Living Labs in Europa e ad difuori sono impegnati a sensibilizzare la cittadinanza sugli effetti del cambiamento climatico, a co-implementare reti di monitoraggio civiche, ad elaborare cambiamenti sostenibili nello stile di vita che possano essere adottati quotidianamente da individui e famiglie.

Il Living Lab di Bologna si concentra sulla qualità dell’aria (inquinamento), sull’efficienza energetica degli edifici e sul trasporto sostenibile, aggiungendo anche la protezione della biodiversità in città. Le attività si baseranno sull’utilizzo di sistemi innovativi di monitoraggio meteorologico, la progettazione e l’adozione di strumenti di mobilità intelligente, e la co-creazione di soluzioni efficaci basate sulla natura. Le attività saranno integrate in un quadro europeo e internazionale, favorendo le interazioni con i Living Labs in altri paesi.

Contesto

Istituito da UNIBO nell’ambito di iSCAPE (2016), in collaborazione con l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPAE) e il Comune di Bologna.

Il Living Lab ha una forte collaborazione con le autorità locali e regionali in diversi aspetti della mitigazione dell’inquinamento atmosferico e della riduzione dell’impatto dei cambiamenti climatici. Infatti, Bologna è un hot-spot ben riconosciuto per l’inquinamento atmosferico.

La base del Living Lab sono le iniziative di citizen science, che includono:

  • Incremento di verde urbano e di alberature. Permettere ai cittadini di agire sul cambiamento climatico attraverso la loro inclusione nella co-progettazione della riqualificazione delle aree verdi urbane, per far rivivere parchi storici e per favorire la creazione di nuovi cortili verdi, così come di tetti verdi su edifici selezionati.
  • Valutazione dell’inquinamento atmosferico urbano. I cittadini saranno attivamente coinvolti nella valutazione e dotati di sensori di qualità dell’aria a basso costo per monitorare l’ambiente urbano su scala locale.
  • Sviluppo e test di strategie di mobilità intelligente. Promuovere un cambiamento dei comportamenti e gli stili di vita verso la mobilità sostenibile in collaborazione con il Living Lab di Hasselt (Belgio). L’obiettivo è quello di creare uno strumento di autovalutazione per sensibilizzare i cittadini sulla necessità della pedonalizzazione del centro città e lo sviluppo del trasporto pubblico.

Attività di monitoraggio

Le attività si concentreranno sulla co-creazione, l’implementazione e il monitoraggio di soluzioni basate sulla natura per affrontare le sfide nelle aree ambientali specificamente affrontate dal Living Lab (consumo energetico, inquinamento atmosferico, isola di calore urbana, ripristino della biodiversità). L’attività di co-creazione richiederà uno sforzo co-progettato per identificare le soluzioni basate sulla natura (ad esempio, l’implementazione di un tetto verde, un muro o un’area) che sono chiave per implementare strategie di mitigazione. La co-creazione servirà anche all’adozione di strategie di trasporto sostenibile, contemporaneamente di beneficio per il miglioramento della salute dei cittadini e della qualità dell’aria urbana, anche con potenziali co-benefici in termini di mitigazione del clima. Le attività di monitoraggio prevedono la partecipazione di tutti gli attori impegnati sul territorio sugli effetti del cambiamento climatico, il diffusione delle conoscenze scientifiche sui temi selezionati (aumentando così l’autoconsapevolezza) e la valutazione dei molteplici benefici e impatti derivanti dall’attuazione delle diverse soluzioni basate sulla natura.

Aree ambientali sulle quali lavoriamo

Azione per il clima, consumo di energia, inquinamento dell’aria, trasporto sostenibile, biodiversità.

Come si può partecipare

Riunioni organizzative avranno luogo nel prossimo futuro (a partire dall’autunno 2022).

Contact

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This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement No 101037193.